UNIONI E CONVENZIONI DI COMUNI – 3 GENNAIO 2019 A NEBBIUNO (NO)

Ciao Amministratore,
giovedì 3 gennaio alle 17:30, a Nebbiuno in sala Fassi, facciamo il punto della situazione sul DDL 332 che riforma unioni e convenzioni tra Comuni, alla vigilia del percorso in commissione.
Lo scopo dell’incontro è raccogliere pareri e suggerimenti dal nostro territorio, che porterò direttamente in commissione: per questo motivo è aperto agli amministratori ma anche a coloro che a tuo giudizio potranno portare un contributo in questo passaggio importante per le nostre comunità.
Ringraziandoti in anticipo per la partecipazione,
ti aspetto giovedì.
Luca Bona

SABATO 15 DICEMBRE: NASCE LA DELEGAZIONE ARONESE DI ALPI

Si comunica che sabato 15 dicembre ad Arona “ALPI -Associazione Libera Per l’Insubria” organizza un gazebo per sensibilizzare la popolazione sull’imporanza di effettuare gli acquisti natalizi nei negozi locali, sostenendo la nostra economia e le nostre famiglie. Il gazebo si terrà nei pressi della rotatoria di C.so Repubblica (fronte farmacia Negri) dalle ore 15 alle 19.

Con l’occasione sarà presentata la neo-costituita Delegazione di Arona dell’Associazione, presieduta da Simona Todescato, persona molto attiva nella comunità aronese per la promozione della cultura e della valorizzazione del nostro territorio.

Alle 16 ci sarà un incontro con la stampa per presentare le iniziative e l’attività sul territorio ed in regione di ALPI, alla presenza della Presidente di Delegazione Simona Todescato, del Segretario di ALPI Davide Zanetta e del Presidente di ALPI Luca Bona.

Durante il pomeriggio saremo lieti di offrire alcuni assaggi di eccellenze dell’enogastronomia locale ai visitatori.

Vi sarà inoltre la possibilità di sottoscrivere il tesseramento 2019 ad ALPI, contribuendo così a sostenere le nostre attività sul territorio.

Vi aspettiamo ad Arona sabato pomeriggio!

COMUNICATO STAMPA REFERENDUM VCO IN LOMBARDIA

LUCA BONA: “ALPI DIMOSTRA CON I FATTI DI ESSERE PUNTO DI RIFERIMENTO ALTO PIEMONTE”

L’associazione ALPI ha deciso di rispettare i cittadini e la comunità del VCO senza prendere, come è noto, una posizione nella campagna elettorale.

Questo perché il Referendum sul passaggio in Lombardia ci è sembrato strumentalizzato politicamente e organizzato da un comitato chiuso.
Questa sera registriamo l’annunciato fallimento del Referendum.

Crediamo che l’unico antidoto efficace per le problematiche del VCO e delle altre “terre di confine” sia l’Autonomia e la contestuale salvaguardia di realtà rurali ed aree montane.

In questo solco, da subito, si è mosso il nostro Presidente Luca Bona, in sede di Consiglio Regionale: suo è l’Ordine Del Giorno grazie al quale da oggi possiamo parlare di Autonomia Differenziata, Autonomia che vede le ultime battute in commissione proprio questa settimana e su cui Bona è impegnato per inserire le stesse prerogative che si assumono Lombardia e Veneto per le aree montane.

Senza dimenticare gli emendamenti inseriti nel nuovo testo unico per lo sviluppo rurale che tutelano le piccole e piccolissime imprese nei territori montani e rurali.

Chiediamo quindi all’Alto Piemonte di tornare unito per far valere le sue ragioni e i suoi diritti.
ALPI E’ unico vero punto di riferimento per l’Alto Piemonte, poiché sta dimostrando di esserlo con i fatti.

C’è bisogno del contributo di tutti, il territorio è la nostra missione.

Info e adesioni:

info@assoalpi.org

ALPI Associazione Libera Per l’Insubria – Pagina Facebook

CONVEGNO AUTONOMISTA A DOMODOSSOLA PER IL BICENTENARIO DELLA PROVINCIA DELL’OSSOLA

Si terrà sabato 6 ottobre dalle ore 15,30 all’hotel Corona di Domodossola il convegno per celebrare il bicentenario della Provincia dell’Ossola, proclamata con le Regie Patenti del 10 novembre 1818.

L’iniziativa è organizzata dalla rivista “Storia Ribelle” in collaborazione con ALPI, Associazione Libera Per l’Insubria.

Il convegno si aprira’ con le relazioni di Luca Bona, Consigliere Regionale del Piemonte e di Roberto Gremmo, autore nel 1978 con Alvaro Corradini del libro “L’Ossola vuole l’autonomia regionale”.

Durata solo pochi anni perche’ venne soppressa da Carlo Alberto nel 1836, tuttavia la Provincia dell’Ossola riconobbe chiaramente l’identità e l’autonomia delle popolazioni delle vallate alpine.

Ricostituita nel 1855, venne declassata nel 1861 finché nel 1937 il Fascismo soppresse anche la Sottoprefettura di Domodossola.

La volontà di autogoverno delle popolazioni ossolane trovo’ espressione nella “Repubblica partigiana” del 1944, nella richiesta di autonomia avanzata nel 1947 dal professor Tibaldi e poi nel 1978 dall’Unione Ossolana per lAutonomia che ebbe grande consenso.

Proprio il giornale dell’Uopa “L’Autonomia” ricordava l’ammonimento di Rousseau: “La vera autonomia può essere raggiunta solo in comunità relativamente piccole”.

 

Secondo gli organizzatori del convegno, questa antica e radicata volontà di autogoverno puo’ trovare oggi espressione in una forte autonomia differenziata della Regione Piemonte, senza errate e controproducenti fughe in avanti.

Per informazioni: info@assoalpi.org

EVENTI IN PROGRAMMA: “LA FATTURAZIONE ELETTRONICA: ASPETTI POCO NOTI” – INCONTRO PRESSO LA C.C.I.A.A. DI NOVARA

“LA FATTURAZIONE ELETTRONICA: ASPETTI POCO NOTI”
incontro pubblico in Camera di Commercio

Un interessante incontro rivolto alle partite Iva è previsto venerdì 28 settembre alle ore 21:00 presso la Sala Est della Camera di Commercio di Novara, in via Ravizza.

Il relatore dott. Federico Serù (dott. comm. ODCEC Monza) illustrerà al pubblico presente il tema di attualità della fatturazione elettronica, in modo chiaro ed approfondito per fugare ogni dubbio a riguardo.

“Questa iniziativa nasce dalla volontà di offrire un adeguato supporto alle attività. È infatti questa la mission della nostra associazione: stare al fianco delle imprese fornendo competenze utili, per far crescere tutto il territorio” commenta Marzio Carabelli, presidente di AIME Piemonte e promotore dell’evento in collaborazione con ALPI (Associazione Libera Per l’Insubria) e Confesercenti.

Alla serata sarà presente anche Luca Bona, Consigliere Regionale novarese e Presidente di ALPI, che commenta:
“Importante momento di divulgazione con un professionista grande esperto, per aiutare le nostre imprese ad affrontare la fatturazione elettronica, obbligatoria dal 2019. Grazie a Confesercenti per la collaborazione, ad Aime Piemonte e agli sponsor. ALPI è sempre di più la voce del nostro Territorio, a fianco delle nostre partite IVA”. Presenzieranno inoltre le autorità del territorio.
La partecipazione è libera.

SCARICA QUI LA BROCHURE DELL’EVENTO: 20180928_Brochure_Evento

COMUNCATO STAMPA – EVENTO DEL 28.09.2018 C.C.I.A.A. NOVARA

 

NOVARA – Si terrà a Novara presso la Sala Est della Camera di Commercio di Novara in Via Ravizza, un interessante convegno sul problema: “La fatturazione elettronica: aspetti poco noti”. L’incontro è previsto per venerdì 28 settembre alle ore 21 e l’ingresso sarà libero e gratuito per tutti coloro che a brevissimo, e cioè dal prossimo 1° gennaio 2019, saranno interessati all’applicazione.

Il relatore dell’incontro sarà il dott. Severino Serù.

La serata è stata organizzata sotto il patrocinio della Confesercenti Piemonte Nord e Orientale, l’ALPI (Associazione Libera per l’Insubria) e l’AIME (Associazione Imprenditori Europei).

“Un incontro molto importante per gli imprenditori – ha detto Antonio Centrella, Presidente di Confesercenti Piemonte Nord e Orientale – che da qui a pochi mesi dovranno convivere con questa nuova forma di fatturazione. La fattura elettronica, già in vigore dal 2014 nei rapporti tra aziende ed Enti pubblici, verrà estesa a tutti quindi compreso le fatturazioni tra privati. Un’incombenza ulteriore per le Imprese che già sono obbligate ad osservare miriadi di adempimenti burocratici. Nel convegno di venerdì verranno trattati temi, soprattutto quelli che poco vengono resi noti. Ovviamente invito gli imprenditori a partecipare, così possono sentire di prima mano le novità”.

 

          Ufficio Stampa

Confesercenti PIEMONTE Nord e Orientale

 

NOVARA   VERCELLI   VERBANO CUSIO OSSOLA

Via Passalacqua 10/12 Novara Via Meucci 1 Vercelli  Piazza Mercato Verbania

AUTONOMIA DEL PIEMONTE, SE NE PARLA A OMEGNA

Si terrà giovedì 30 agosto, alle ore 21:00, l’incontro/dibattito pubblico sul tema dell’Autonomia organizzato dall’associazione ALPI presso il Centro Forum del Comune di Omegna, che ne dà il Patrocinio.

Oltre al relatore Luca Bona, Presidente di ALPI e Consigliere Regionale, saranno presenti degli ospiti e vi sarà inoltre la possibilità data al pubblico presente di accreditarsi per poter porre domande specifiche nel dibattito di approfondimento. Il saluto iniziale sarà a cura del sindaco di Omegna, Paolo Marchioni.

“L’incontro è organizzato per spiegare agli amministratori locali, agli imprenditori ed ai cittadini quanti e quali vantaggi porterà al nostro territorio l’Autonomia Differenziata del Piemonte, con l’istituzione di forme di sostegno specifiche per le aree montane e per le aziende che qui investono.
Molte saranno le aree d’intervento, dalla sanità all’ambiente, dalla Soprintendenza alle politiche del lavoro, all’istruzione, all’urbanistica e alle infrastrutture” – spiega Bona – “dobbiamo confrontarci con gli attori del territorio per essere assolutamente certi di poter indirizzare questo iter dell’ottenimento di maggiore autonomia nella direzione più giusta per le nostre terre perché questo è un treno veramente importante da prendere, su queste tematiche non ha alcun senso dividersi”.

L’incontro è organizzato dalla Delegazione Cusiana dell’associazione, presieduta da Andrea Giacomini: “Sono soddisfatto dell’attenzione che ALPI porta al nostro territorio. Per il VCO non è un momento facile ed è urgente capire come riusciremo a gestire le nostre problematiche grazie a una maggiore autonomia. Certo la Regione è sempre stata lontana, ma abbiamo Luca Bona che è un uomo del territorio e porta le nostre istanze direttamente in Consiglio Regionale”.

Insomma, un appuntamento che interessa tutti, da non perdere e che avrà una doppia valenza: se da un lato si potrà capire cosa significhi davvero l’Autonomia Differenziata del Piemonte, dall’altro sarà possibile indirizzare il suo percorso secondo le specifiche esigenze del territorio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo staff organizzativo inviando una mail a servizi@assoalpi.org31

POCHE SPERANZE PER IL PUNTO NASCITE DI BORGOSESIA

SANITÀ’, BONA (FI): POCHE SPERANZE PER IL PUNTO NASCITE DI BORGOSESIA. SI DIA PRESTO ATTUAZIONE ALLA MIA RICHIESTA DI AUTONOMIA DIFFERENZIATA
Torino, 31 Luglio 2018

“La “chiusura per ferie” del punto nascite di Borgosesia potrà ripetersi se non si riforma alla base l’organizzazione del nostro sistema sanitario. Anche l’assessore alla Sanità Antonio Saitta l’ha certificato rispondendo al mio question time discusso oggi in Aula ammettendo come sia indispensabile dare corso all’attuazione della mia richiesta di maggiore autonomia per il Piemonte”. Ad affermarlo il consigliere regionale di Forza Italia Luca Bona.

“L’assessore ha infatti ammesso che la causa della chiusura del reparto nascite in Valsesia dipende dalla difficoltà di reperire personale medico a causa dei continui tagli del Governo al finanziamento delle borse di studio. Ad oggi vengono finanziate 2.600 borse di studio in meno rispetto al fabbisogno reale espresso dalle Regioni. E’ palese che se la Regione avesse maggiore autonomia finanziaria e di competenze potrebbe dare una risposta efficace alle richieste del territorio. Risposte che oggi non arrivano: per questa ragione diventa sempre più urgente l’attuazione del mio ordine del giorno – votato da tutto il Consiglio regionale ad eccezione del M5S – che vuole costruire un ridisegno complessivo delle competenze della Regione e della capacità di attrarre nuove risorse per offrire maggiori servizi ai cittadini”.

Conclude Bona: “Lancio un appello a tutti i parlamentari, di maggioranza e di opposizione, affinché si adoperino per aumentare i fondi per borse di studio di specializzazione medica. Infine è fondamentale che Chiamparino proceda a tappe forzate per attivare con il Governo il processo di autonomia differenziata a partire dalla sanità. Dobbiamo riappropriarci di funzioni e risorse contro la politica di continui tagli dei governi romani”.

Comunicato stampa: GALLERIA VERTA, OMEGNA (VB)

Luca Bona, 18/07/2018:

“Oggi mercoledì 18 luglio, a seguito della mia richiesta, nella seconda commissione consiliare permanente, l’Assessore Balocco ha relazionato sullo stato della situazione della galleria “Verta” di Omegna.
La situazione è molto critica per la città e per chiunque debba passare da quel territorio, soprattutto quando devono transitare mezzi pesanti.
A mia precisa domanda, sui tempi in cui gli oltre 1.300.000 euro necessari dei fondi FSC saranno impegnabili dalla provincia del VCO per gli interventi di ripristino, l’Assessore ha risposto che una data ipotizzabile potrebbe essere ottobre. L’unica possibilità alternativa sarebbe lo sblocco della presa in carico della strada da parte di ANAS, che consentirebbe alla provincia di non spendere i soldi per una infrastruttura che presto non sarà più di propria competenza. I tempi per attuare quest’ultima ipotesi sono senz’altro più lunghi e dipendono principalmente dalle forze politiche attualmente al Governo.”

COMUNICATO REFERENDUM VCO IN LOMBARDIA

“Il tema della riunificazione dell’Insubria è un tema che per me è sempre stato centrale. Riguardo il pasaggio di Novara e del VCO alla Lombardia, rilanciai l’argomento nel 2014 da vicepresidente della Provincia di Novara, con il mio omologo del VCO Alberto Preioni.

Ho poi fondato l’associazione ALPI che nel proprio Statuto ha tra gli obiettivi quello della riunificazione dell’area insubre.

In provincia di Novara va detto che l’azione referendaria provinciale è più complicata, principalmente per due motivi: in primis occorre la raccolta del doppio delle firme raccolte nel VCO; in secondo luogo, la provincia di Novara è più estesa e meno omogena del VCO.

Ho avuto modo di parlare con cittadini e amministratori, nell’area dei laghi il tema è di assoluto interesse trasversale. In quest’area l’azione che andrebbe fatta dai Sindaci sarebbe quella di procedere alle Delibere di Consiglio per istituire i referendum su base comunale per chiedere il trasferimento alla provincia del VCO.

Anche la provincia del VCO avrebbe tutto l’interesse ad ingrandire i confini e il proprio peso economico con almeno 50000 abitanti in più. Va detto infatti che se il VCO è una piccola provincia del Piemonte, in Lombardia (che ha ben più del doppio degli abitanti del Piemonte) rischierebbe di essere una piccolissima provincia.

Unificare l’area dei laghi avrebbe una forte prospettiva di sviluppo anche in un possibile scenario futuro di macro regione Padano Alpina, con la conseguente organizzazione amministrativa di area vasta fatta da province più grandi ed omogenee.

Novara con la sua conurbazione merita un discorso a parte: potrebbe avere un forte interesse ad essere inserita nello sviluppo infrastrutturale dei grandi corridoi europei e di Malpensa, entrando direttamente da protagonista a fare parte del progetto di sviluppo logistico di una delle regioni più economicamente avanzate in Europa.

Per queste e molte altre ragioni ora il Piemonte è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità davanti ad una scelta che avrà ripercussioni sulla vita di molti cittadini ma anche sull’economia delle comunità regionali, delle politiche di sviluppo ecc.

Martedì è all’ordine del giorno un punto, che ho presentanto come primo firmatario e che ha avuto il sostegno di molti colleghi, tra cui anche quello (per ora solo verbale) del Presidente Chiamparino, che impegna la Giunta ad avviare le trattative per la cosidetta “autonomia differenziata ai sensi dell’art. 116 della costituzione” come già fatto dall’Emilia Romagna e, dopo i referendum, da Lombardia e Veneto.

Il Piemonte può, votando questo ordine del Giorno in modo compatto, dare una risposta concreta al Verbano Cusio Ossola, per esempio inserendo nella trattativa per l’autonomia l’istituzione della ZES (Zona Economica Speciale) per l’area dei laghi e delle valli Ossolane. Chiedo a tutto il Consiglio Regionale un atto di impegno concreto, perchè questa potrebbe essere l’ultima occasione per non ridimensionare politicamente ed economicamente il Piemonte, rendendolo completamente subalterno al resto della macro area padano alpina.”
Luca Bona, Consiglio Regionale del Piemonte