Grande successo del sondaggio in clima da elezioni

Grande successo del sondaggio rivolto ai cittadini delle province di Novara e VCO per il passaggio amministrativo alla Lombardia promosso da ALPI – Associazione Libera Per l’Insubria (www.assoalpi.org).

“Queste tematiche non possono essere ignorate dalla politica e a maggior ragione dovrebbero essere prese in considerazione ora, a ridosso delle elezioni” commenta il Presidente Luca Bona.

Più di 6000 adesioni

Ma veniamo ai fatti. In concomitanza con la raccolta firme per il passaggio in Lombardia promossa da Valter Zanetta e Roberto Rosso nel VCO, che ha riscosso grande favore da parte della cittadinanza, l’associazione ALPI ha lanciato un sondaggio online sul tema comprendendo il territorio della provincia di Novara.

6300 persone coinvolte, con una percentuale di voti a favore che sfiora il 75%.

“Prendiamo atto della volontà popolare e siamo pronti a farci rappresentanza del territorio – continua Bona – in questa zona di cerniera così spesso dimenticata da Torino. ALPI lavora per questo già da qualche anno ed interloquisce con privati e amministrazioni di qualsiasi fazione politica, badando al concreto per il bene comune”.

La provincia dei laghi

Le province di Novara e VCO (con la Valsesia) fanno parte di un’area più vasta e omogenea, riconducibile pressappoco ai confini storici del Ducato di Milano che, se riunificata, potrebbe essere una “grande provincia montana e dei laghi” a forte trazione turistica. Quello che ad oggi manca sono regole univoche, visto che le varie zone sono amministrate da Enti diversi.

“Si pensi alla navigazione, al sostegno alle PMI, alla sanità ma anche ai collegamenti: territori che viaggiano a due velocità pur essendo sulle rive del medesimo lago”, provocando disparità e disservizi per aziende e cittadini soprattutto della sponda piemontese.

Non per le elezioni ma per le idee

Un buon numero di persone ha anche lasciato i contatti per poter partecipare attivamente alle iniziative future.

ALPI non è in campagna elettorale, non si schiera con alcun partito ma ragiona sulle tematiche con chiunque abbia a cuore la nostra area, ed ha già raccolto diverse adesioni tra gli amministratori locali. Invitiamo chi fosse interessato a contattarci visitando la nostra pagina Facebook o scrivendoci alla mail info@assoalpi.org”.

1 Commento

  • eccomi,

    Novara dovrebbe riflette seriamente: la città è servita dalla linea suburbana di Milano, tutti i servizi spingono verso Milano, il dialetto è quello lombardo, la maggior parte dei pendolari Novaresi lavora e vive la vicina Lombardia.
    giustamente inizialmente si cercava di riunire Novara e VCO in un unica missione.
    perchè adesso non se ne parla più?
    la parte NORD della provincia (Arona, Orta) è già con il Tribunale di Verbania ed il collegio elettorale dei laghi ricomprende Arona e Borgomanero.
    le autostrade allontanano già questa parte della provincia da Novara, Castelletto Ticino ha il telefono sotto GALLARATE.
    tutto spinge in una direzione a parte i Novaresi?
    muoviamoci tutti insieme, a meno di voler dimezzare ancora la provincia alla sola parte pianeggiante!!
    Torino o Milano è relativo, ma davvero Novara vuole rinunciare al suo ruolo di capofila di questa area geografica concentrandosi sulla bassa e dimenticando le colline?
    la città deve scegliere, altrimenti libererà la sua parte alta concentrandosi sulla bassa insieme a Vercelli. (che va bene, per carità ma dovrebbe scegliere)
    sperando che non si facciano giochi di partito (viste le elezioni in lombardia) ma sul modo di dare i migliori servizi ai cittadini

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