Comunicato stampa 19.06.2018 – PRESENTAZIONE AIME PIEMONTE VALLE D’AOSTA ORTA 15 GIUGNO 2018

BONA: “Il Piemonte è diciottesima nella classifica regionale di utilizzo dei fondi strutturali e non è certo colpa dell’Europa: occorre anche uno sprint in questa direzione per tornare ad essere competitivi”.

Grande partecipazione alla serata organizzata dalla Delegazione Cusio di ALPI presso la sala consiliare del Comune di Orta San Giulio che ne ha dato il patrocinio, per presentare l’attività del progetto congiunto tra ALPI e AIME (Associazione imprenditori Europei di Varese).

Presenti, Oltre al Sindaco di Orta San Giulio e al Consigliere Andrea Giacomini (presidente della Delegazione cusiana di ALPI) diversi amministratori locali ma soprattutto una folta rappresentanza di commercianti, piccoli e piccolissimi imprenditori, agricoltori, professionisti e rappresentanti del mondo creditizio e bancario.

Tra i relatori Armando De Falco, Presidente di AIME, che ha illustrato l’attività dell’associazione con all’attivo oltre 1700 associati; Marzio Carabelli, rappresentate di ALPI in AIME e responsabile del progetto ALPI-AIME Piemonte e Marco Colombo, Vice Presidente AIME e Presidente del comparto AIME agroalimentare.

Luca Bona, Consigliere Regionale e presidente di ALPI ha parlato della necessità di un coordinamento vero tra imprenditoria ed enti locali per dare la forza ai sistemi territoriali di svilupparsi e crescere, unico vero antidoto alla crisi e ai problemi sociali quotidiani.
Per avere questi strumenti è necessaria l’informazione e la formazione nei territori, per avere la cultura del lavoro di rete, oltre a professionisti in grado di trasformare le potenzialità e le idee in progetti realizzati.

L’On. Mirella Cristina ha sottolineato la necessità formativa: la scuola deve preparare i ragazzi a queste nuove esigenze perché ne possano cogliere le opportunità.

L’On. Alberto Cirio, eurodeputato ed ideatore del portale www.contributixte.eu ha sottolineato l’importanza formativa, perché è vero che il portale rappresenta un passo molto importante e operativo per l’informazione sui bandi di finanziamento, ma mancano professionisti e sistemi territoriali (sia pubblici che privati) in grado di cogliere queste potenzialità e renderle operative.

È stato affrontato anche il tema della necessità, per il Piemonte, di non restare a guardare ma di raggiungere Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna nel percorso per l’ottenimento di maggiore autonomia e competenze, per far restare a disposizione del territorio i 10 miliardi di tasse che se ne vanno altrove ogni anno e che sarebbero invece determinanti per infrastrutture e cittadini.

CENA SOCIALE – VENERDÌ 23/03/2018

ALPI – Associazione Libera per l’Insubria è lieta di invitarvi

Venerdì 23/03/2018

alla CENA SOCIALE

che si terrà alle ore 20:00 presso il
RISTORANTE GIARDINO

Via Marconi 1, Arona (lungolago).

🔹La partecipazione è aperta anche ai simpatizzanti e a chi volesse conoscerci o saperne di più sulla nostra associazione: verranno infatti illustrate le attività svolte nel corso dell’anno 2017, ed anticipate alcune proposte per il 2018.

🔹Durante la serata sarà inoltre possibile sottoscrivere la tessera: siamo sempre aperti a nuove idee!

ATTENZIONE!
i posti sono limitati, prenotate il vostro
chiamando entro lunedì 19/03 al n.

3494446589

oppure via mail:

servizi@assoalpi.org

…vi aspettiamo!

il MENU DELLA SERATA
🔸
Aperitivo di benvenuto con
stuzzicheria mista
🔸
Salumi misti e giardiniera
🔸
Risottino verdurine e zafferano
🔸
Filettino al marsala con contorno
🔸
Sorbetto dello chef
🔸
Dolce al cucchiaio
🔸
Acqua, vino e caffè

€30,00

Politica: NOVARA e VCO, voglia di Lombardia

Grande successo del sondaggio in clima da elezioni

Grande successo del sondaggio rivolto ai cittadini delle province di Novara e VCO per il passaggio amministrativo alla Lombardia promosso da ALPI – Associazione Libera Per l’Insubria (www.assoalpi.org).

“Queste tematiche non possono essere ignorate dalla politica e a maggior ragione dovrebbero essere prese in considerazione ora, a ridosso delle elezioni” commenta il Presidente Luca Bona.

Più di 6000 adesioni

Ma veniamo ai fatti. In concomitanza con la raccolta firme per il passaggio in Lombardia promossa da Valter Zanetta e Roberto Rosso nel VCO, che ha riscosso grande favore da parte della cittadinanza, l’associazione ALPI ha lanciato un sondaggio online sul tema comprendendo il territorio della provincia di Novara.

6300 persone coinvolte, con una percentuale di voti a favore che sfiora il 75%.

“Prendiamo atto della volontà popolare e siamo pronti a farci rappresentanza del territorio – continua Bona – in questa zona di cerniera così spesso dimenticata da Torino. ALPI lavora per questo già da qualche anno ed interloquisce con privati e amministrazioni di qualsiasi fazione politica, badando al concreto per il bene comune”.

La provincia dei laghi

Le province di Novara e VCO (con la Valsesia) fanno parte di un’area più vasta e omogenea, riconducibile pressappoco ai confini storici del Ducato di Milano che, se riunificata, potrebbe essere una “grande provincia montana e dei laghi” a forte trazione turistica. Quello che ad oggi manca sono regole univoche, visto che le varie zone sono amministrate da Enti diversi.

“Si pensi alla navigazione, al sostegno alle PMI, alla sanità ma anche ai collegamenti: territori che viaggiano a due velocità pur essendo sulle rive del medesimo lago”, provocando disparità e disservizi per aziende e cittadini soprattutto della sponda piemontese.

Non per le elezioni ma per le idee

Un buon numero di persone ha anche lasciato i contatti per poter partecipare attivamente alle iniziative future.

ALPI non è in campagna elettorale, non si schiera con alcun partito ma ragiona sulle tematiche con chiunque abbia a cuore la nostra area, ed ha già raccolto diverse adesioni tra gli amministratori locali. Invitiamo chi fosse interessato a contattarci visitando la nostra pagina Facebook o scrivendoci alla mail info@assoalpi.org”.

ALPI, il messaggio di fine anno

Quando ALPI stava iniziando la sua attività, dicevamo che non volevamo diventasse una “portaerei” ma una flotta di piccole barche libere. Oggi siamo sulla strada giusta e la riprova è che da più parti ci chiedano di impegnarci a sostegno di qualcuno per la prossima campagna elettorale. ALPI nel proprio Statuto dichiara di non partecipare in nessun modo ad elezioni per il parlamento di Roma ma si impegna ad appoggiare tutte le singole iniziative concretamente a favore del proprio territorio, da qualunque parte o colore provengano. La politica deve essere a disposizione del territorio e non il contrario. Ci aspetta un 2018 con tante iniziative e novità! Se vuoi essere utile alla tua terra, se sei e vuoi restare libero senza alcuna “gabbia” politica, unisciti a noi! Mandaci un messaggio a info@assoalpi.org.

Buon 2018 Insubria !!

Nuova delegazione di ALPI per il Cusio

Insubria, 28-10-2017

Si porta a conoscenza della costituzione di una nuova delegazione ALPI, responsabile per l’area del Cusio e coordinata da Andrea Giacomini, consigliere comunale di Orta San Giulio.
La neonata delegazione affianca quella recentemente costituita nell’Ossola, nel solco di un efficace percorso di radicamento sul territorio.
Il Consiglio Direttivo è entusiasta dell’interesse riscontrato da parte di cittadini, imprenditori e amministratori; una trasversalità che lascia intendere come ALPI sia un progetto popolare.
Soddisfazione anche per l’andamento del sondaggio online sul ritorno di Novara e VCO in Lombardia (al sito www.assoalpi.org) che in pochissimi giorni ha oltrepassato i 6000 contatti ed è in continua crescita.
Il sondaggio è ancora aperto e la partecipazione libera.
Riteniamo ogni consultazione popolare preziosa ed indispensabile per ottenere migliori condizioni di vita di Novara e Verbano Cusio Ossola ed invitiamo i cittadini a contattare le nostre delegazioni tramite il sito per info e iscrizioni.

Il Comitato Direttivo ALPI – Associazione Libera Per l’Insubria

Novara VCO in Lombardia

Comunicato Stampa 21 Ottobre 2017

Arona, 21 ottobre 2017
La posizione di ALPI è nota, sosteniamo la necessità di riunire il Lago Maggiore con i territori circostanti, fino al fiume Sesia, secondo il principio di unità storico-culturale-linguistico, economico e infrastrutturale del territorio insubre, che naturalmente ha la Lombardia come riferimento politico e amministrativo. Il Presidente di ALPI Luca Bona, da Vice Presidente della Provincia di Novara e da Segretario Provinciale della Lega, con il Presidente della Provincia Diego Sozzani, attuale Consigliere Regionale, lanciarono la proposta già nel 2013. Dopo averne parlato con Roberto Maroni, Bona ne fece un punto programmatico per la campagna alle regionali del 2014, riportando la questione anche nel simbolo sui manifesti.
Oggi assistiamo ad una discussione aperta sull’argomento, che deve essere l’occasione per approfondire le opportunità che questo progetto può dare ai nostri territori e alle nostre imprese. Tutti i soggetti, soprattutto coloro che hanno visibilità e responsabilità pubblica, hanno quindi il dovere di non far scivolare il dibattito in questioni di bandiera politica o, peggio, di tornaconti elettorali, rischio ancora più forte in questi mesi di avvicinamento alle elezioni politiche. La questione dell’unione di Novara e VCO alla Lombardia è troppo concreta e importante per essere portata su un piano prettamente di “parrocchia politica”.
Un gruppo Facebook di ALPI (uniamo il Lago Maggiore – inLombardia.org), appositamente creato due anni fa, riporta uno spaccato di quanto la gente di questo territorio sente da vicino la questione.
Oltre alle firme servono soprattutto la volontà degli amministratori, attraverso del Delibere di Consiglio, e la consapevolezza dei cittadini di poter scegliere secondo la propria storia e secondo la convenienza della propria comunità locale, oltre a quella personale.
ALPI, all’interno del proprio sito www.assoalpi.org , ha predisposto un sondaggio per chiedere l’opinione dei residenti nelle province di Novara e VCO in merito alla questione. Per votare basta accedere alla home page e cliccare sul “SI” oppure sul “NO”.

Il Comitato Direttivo di ALPI – Associazione Libera Per l’Insubria.

Unione tra ALPI e Movimento Civico Insubria

Comunicato Stampa 09 Ottobre 2017

UNIONE TRA ALPI E MOVIMENTO CIVICO INSUBRIA

Arona, 9 ottobre 2017

Si porta a conoscenza che alla data odierna, ALPI Associazione Libera Per l’Insubria e il Movimento Civico Insubria uniscono le proprie capacità e competenze per incidere con più forza sul territorio.

Nell’Ossola nasce pertanto la nuova delegazione locale di ALPI, coordinata da Gian Carlo Bertolino, imprenditore nel settore turistico. La delegazione ossolana segue quelle delle province d Novara e di Varese. Un percorso di crescita, di radicamento e di unità territoriale per l’Insubria.

In questi giorni abbiamo letto con interesse di alcune iniziative che parlano del ritorno delle province di Novara e del VCO in Lombardia, anche come primo passo per l’eventuale creazione della regione autonoma dell’Insubria.

Cogliamo l’occasione per ricordare che ALPI, tra le proprie finalità associative, ha quella di riunire amministrativamente il Lago Maggiore, il Fiume Ticino, le montagne e le aree circostanti, proprio per dare maggiore peso a questo nostro territorio e migliorare le infrastrutture, la viabilità, i trasporti, le politiche agro forestali, la tutela della nostra identità e cultura, solo per citare alcuni temi. La nostra pagina facebook “uniamo il Lago Maggiore – Inlombardia.org” ha raccolto in questi anni molto materiale ed opinioni a riguardo.

L’unione del Lago Maggiore è quindi dell’Insubria rivestirà ancora più importanza con la maggiore autonomia fiscale della Lombardia, per questo non deve essere uno slogan di una fazione politica, ma al contrario, un argomento serio e privo di manovre per tornaconti elettorali.

ALPI sta predisponendo una sezione all’interno del proprio sito www.assoalpi.org per permettere ai cittadini residenti nelle nostre province di esprimere il proprio parere in merito.